Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Progresso
Cogli il giorno presente, senza farti illusioni sul domani.
Cogli il giorno presente, senza farti illusioni sul domani.
La scienza non serve che a verificare le scoperte dell’istinto.
Il progresso è l’ingiustizia che ogni generazione commette con il consenso dei propri predecessori.
Bisogna chiamare scienza soltanto l’insieme delle ricette che riescono sempre. Tutto il resto è letteratura.
Il fatto è che il processo storico non consiste nella soluzione di un ben definito set di problemi: nel processo storico la soluzione stessa d’un problema crea altri problemi.
Tutta la religione della spontaneità, della libertà, della creatività, della sessualità gronda del peso del produttivismo; anche le funzioni vitali si presentano immediatamente come funzioni del sistema economico. La stessa nudità del corpo, che pretende di essere emancipata e progressista, lungi dal trovare la naturalezza al di là degli abiti, dei tabù, della moda, passa accanto al corpo come equivalente universale dello spettacolo delle merci, per scrivere i suoi segni univoci, che si evidenziano nel linguaggio dei bisogni indotti e dei desideri manipolati.
Se la narrativa scientifica è la mitologia della moderna tecnologia, allora il mito è tragedia.