Orazio (Quinto Orazio Flacco) – Vita
Carpe diem.
Carpe diem.
È come se la nostra vita fosse una corsa lungo i binari della nostra esistenza. Alcune viaggiano nella stessa direzione ma su percorsi diversi. Ad un certo punto si incontrano, si scambiano e si dividono nuovamente per poi percorrere nuove strade. Talvolta le coincidenze con altre vite ci invitano a scendere per cambiare treno, ma preferiamo rimanere a guardarlo passare, fino a che diverrà solo un puntino che forse sparirà per sempre dietro il nostro orizzonte. E “ci sono treni che passano una sola volta nella vita”.
Si vive una volta sola. Ma se lo fai bene, una volta è abbastanza.
Dicono che il male torni sempre al mittente. Dipende, se è stato spedito con raccomandata, francobollo prioritario o posta ordinaria: per questo tanti lo aspetteranno invano.
Una strada c’è sempre. Ciò che spesso manca è il coraggio e la voglia di percorrerla.
Colui che si mette al di sopra della mischia potrà anche operare delle rinunce, ma solo così si porrà in condizione di raggiungere grandi cose future.
La vita non è che una favola infinita dove speri sempre in un fato che ti indichi le strade meno tortuose per non trovarti al punto di partenza.