Orazio Santagati – Arte
Se la vita fosse un quadro, il particolare più importante, quello che non notiamo mai, sarebbe quel minuscolo chiodo che sorregge il tutto.
Se la vita fosse un quadro, il particolare più importante, quello che non notiamo mai, sarebbe quel minuscolo chiodo che sorregge il tutto.
A meno che un critico abbia il coraggio di lodarti senza riserve, io dico, ignoralo.
Non mi è mai piaciuta l’idea dell’arte ghetto nella quale la poesia è considerata il supporto vitale del sistema.
In che modo un oggetto che non mi dà nessun piacere a riconoscerlo nel vero, diventa, in pittura, l’origine di un godimento estetico? E in modo un oggetto, piacevole in natura, mi dà un piacere più e più intenso, a ritrovano in un’opera d’arte? La risposta, a mio vedere, dipende dal fatto che l’arte esalta ad insolita attività i comuni processi psichici da cui derivano tutti, o quasi, i nostri piaceri; e li immunizza da sensazioni fisiche disturbatrici.
La gente, generalmente, non riesce a vedere la bellezza nella verità, l’uomo ordinario se ne allontana rendendosi cieco alla bellezza che vi è insita. La vera arte sorgerà ogni qualvolta gli uomini cominceranno a vedere la bellezza della verità.
Nell’arte, la bellezza non è altro che la bruttezza mitigata.
L’arte suprema di un maestro è la gioia che si risveglia nell’espressione creativa e nella conoscenza.