Orazio Santagati – Libri
Scrivere è come guardare una donna mentre dorme accanto a te cercando di capire cosa sogna per essere felice , mentre provi ad immaginarlo
Scrivere è come guardare una donna mentre dorme accanto a te cercando di capire cosa sogna per essere felice , mentre provi ad immaginarlo
Tanto detesto la morte, le buie porte dell’Ade, quanto detesto un uomo che con le labbra dice una cosa e nel cuore ne cela un’altra.
Distesa sul divano, con le mani tra le ginocchia, Mariam fissava i mulinelli di neve che turbinavano fuori dalla finestra.Una volta Nana le aveva detto che ogni fiocco di neve era il sospiro di una donna infelice da qualche parte del mondo. Che tutti i sospiri che si elevavano al cielo si raccoglievano a formare le nubi, e poi si spezzavano in minuti frantumi, cadendo silenziosamente sulla gente.”A ricordo di come soffrono le donne come noi” aveva detto. “Di come sopportiamo in silenzio tutto ciò che ci cade addosso”.
L’unica cura contro la malattia dello scrivere è lo scrivere.
Le parole possiedono un cuore pulsante perché sanno donare emozioni talmente forti da renderle vive ogni volta che le pronunciamo.
Amo i libri, i caratteri stampati, l’odore della carta e anche semplicemente vederli lì sulla mensola a prendere polvere. Li amo davvero, il libro è storia, il libro è emozioni. Il libro è cultura. La lettura è imparare, la lettura è sognare. La lettura tiene viva la mente, il cuore, l’anima. Leggere è troppo figo. I ragazzi di oggi dovrebbero imparare a leggere di più e rincoglionirsi di meno.
Quegli addii un po’ dolci e un po’ amari.