Orazio Santagati – Ricordi
I ricordi sono un pugno di sabbia che scivola tra le dita senza allontanarsi mai dal mare.
I ricordi sono un pugno di sabbia che scivola tra le dita senza allontanarsi mai dal mare.
E anche quella notte mi lasciai piovere addosso di ricordi e di mancanze, vivendo per un po’ i ricordi della vite che non sono stato.
Ci sono dei momenti talmente belli, talmente significativi, che racchiuderli in un filmato o in una canzone sarebbe nientemeno che riduttivo, senza dubbio irrispettoso.Momenti, più magici persino della mattina di Natale.Momenti, che verranno impressi nei ricordi, diventando indissolubili. E quando saremo privi di speranza, quando l’ansia ci imprigionerà su una dannata sedia a dondolo, la memoria li farà riaffiorare. Brevi dejà vu, tanto intensi da togliere il respiro. Per un istante, entreremo in estasi, e quando decideremo di riprendere fiato, ci sentiremo sconsideratamente felici. Almeno per un po’.
Si appartiene più a chi è assente di chi è presente, perché l’assenza ti incorpora nella sua nostalgia.
Ascolta il battito del mio cuoreche nel vento sussurra le paroleti penso, ti amo,mentre le onde del marecancellano i passima mai nel cuoreil ricordo di te.
Quando fai un trasloco finisci sempre col perdere o ritrovare qualcosa, dovrei fare il trasloco dei miei ricordi, magari perdo quelli brutti e ritrovo quelli belli.
I ricordi: immagini nella mente. Fotografie che nessuno ha mai scattato.