Orazio Santagati – Stati d’Animo
Di molte emozioni posso essere orgoglioso, ma ce ne una in particolare per cui vado fiero. Si tratta delle cicatrici che ho nel cuore. Le ho colorate così bene che adesso sembrano un arcobaleno.
Di molte emozioni posso essere orgoglioso, ma ce ne una in particolare per cui vado fiero. Si tratta delle cicatrici che ho nel cuore. Le ho colorate così bene che adesso sembrano un arcobaleno.
Sono stanca di dar spazio agli altri togliendolo a me, sono stanca di essere quella sempre pronta per tutti senza considerare che non lo sono mai per me stessa, sono stanca di tenere chiuse nel mio cuore le mie preoccupazioni per ascoltare quelle delle degli altri, stanca di nascondere che anche io posso aver bisogno di essere sostenuta esattamente come tutti gli altri.
Aleggia nei miei pensieri la voglia di andare lontana, di prendere quelle poche cose che riempiono il mio cuore ed andare dove nessuno sa chi sono e non possono giudicare la mia vita, ma quella voglia muore quando mi accorgo che ciò che voglio realmente già ce l’ho.
C’è chi non merita nulla e gli viene concesso tutto, chi merita tutto e non gli viene concesso nulla, ma quello che gli è stato concesso è un dono immenso che non si tocca con le mani. Un cuore grande così. Ed è la più bella ricchezza che un uomo possa avere.
La pietà non è naturale all’uomo: i bambini e i selvaggi sono sempre crudeli. La pietà viene acquisita e migliorata tramite l’esercizio della ragione. Possiamo provare disagio vedendo una creatura che soffre, senza provare pietà: ma non abbiamo pietà a meno che desideriamo soccorrerla.
Non credo di essere migliore di molti altri, ma non sono nemmeno peggiore di alcuni. Che in età adulta dovrebbero ormai aver imparato le regole base del quieto vivere, del rispetto e della coerenza. Non so come alcuni ci tengono proprio a mostrare il peggio di se e mentre lo fanno se ne vantano anche. Peccato che secondo me nella vita i motivi di vanto sono ben altri.
Non avrei mai creduto che per vivere dovessi sentirmi cosi vicino alla morte.