Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Certi tormenti hanno il vezzo del risultare eleganti; sta lì l’esercizio perfido della loro condanna.
Certi tormenti hanno il vezzo del risultare eleganti; sta lì l’esercizio perfido della loro condanna.
Il senso del mio essere? È in mezzo, a pendolo, e a volte varia di volume.
Essere distorto mentalmente ed avere la voglia di correre e piangere con la pioggia che nasconde tutto…
Talvolta alcune Solitudini sanno essere così crudeli, da far desiderare di non essere mai nati…
Io non credo nella notte. Non credo a quando mia mamma mi vieta di rientrare a mezzanotte perché ha paura delle persone che ci possono essere a quell’ora. Io credo che se qualcuno mi deve fare o dire qualcosa lo faccia anche alle cinque, sei, sette, anche bussando alla porta di casa. E comunque essere abbandonata nuda al freddo tra le stelle non farà mai male quanto di quando m’hai abbandonata.
I pensieri avvicinano le cose lontane e possono allontanare le cose vicine.
Può un’assenza essere tanto presente?