Oriana Fallaci – Figli e bambini
Ma io ti perdono mamma; non tornare al nulla con me, io nascerò un’altra volta.
Ma io ti perdono mamma; non tornare al nulla con me, io nascerò un’altra volta.
Siamo noi a crescere i nostri figli o viceversa?
Bambino mio…più passa il tempo e più ti desidero, sto male se penso che forse dovrò aspettare ancora tanto per far si che il mio sogno si realizzi.
Cari studenti di tutte le età, ricordatevi sempre che la cultura e la scuola sono importanti, ma fino ad un certo punto; se avete il cervello in “pappa” a causa del troppo studio, prendetevi una pausa e ricordate che la scuola è solo una piccola parte della vita. Inoltre è uno dei pochi luoghi in cui è possibile sbagliare, imparare dal proprio errore e rimediare.
Forse per la prima volta guardavo negli occhi quella somiglianza. Sentii di volerle un gran bene. Certo, l’avrei voluta diversa mamma. Appiccicosa e piena di smancerie. Ma m’amava. A modo suo m’amava. Chissà perché cresciamo col terrore, fiato sul collo, di non essere amati mai e mai a sufficienza. Quasi a non meritarlo quell’amore. Perché? Fortemente convinti di esser solo buoni a nulla, sagomati con lo scalpello della cattiveria, fucili pronti a sparar sentenze e menzogne.
Ciao Ma, come si sta là? Troppi anni son passati da quando non ci sei più, eppure mi sembra ieri che sei andata lassù. Perché? Come mai sembra che il tempo si sia fermato? Come mai il mio dolore è uguale se non più intenso e il mio cuore non si è rassegnato? Come mai sento ancora così tanto la tua mancanza? Dicono che il tempo allevia le ferite. A me non sembra proprio possibile. Mi manchi ancora tremendamente, mi manchi da sempre. Hai lasciato dietro te un vuoto incolmabile, un vuoto palpabile. Hai lasciato dietro te una vita ancora da vivere, piena di esperienze uniche. Vorrei che tu fossi qui, vorrei che vedessi i tuoi nipoti, vorrei che condividessi con me, con noi, il tuo tempo, il tuo broncio, il tuo sorriso, il tuo sguardo di disapprovazione sempre sul tuo viso. Vorrei che la vita fosse andata in maniera diversa, vorrei che tu non ti fossi persa in discussioni inutili, in rimproveri sterili. Vorrei che mi avessi amata di più, accettata di più, rispettata di più, nelle mie scelte, nelle mie strade percorse, nelle mie indecisioni, nelle miei prese di posizioni. Vorrei molte cose, ma ormai tutto si è compiuto, tu non ci sei più in questo mondo a te ormai sconosciuto. Arrivederci Ma.
Se tuo figlio non ti dice più niente, e perché si e reso conto che sei diventato sordo.