Silvana Stremiz – Figli e bambini
Nei genitori cerchiamo la perfezione, ma la nostra visione della perfezione.
Nei genitori cerchiamo la perfezione, ma la nostra visione della perfezione.
Io per te avrei voluto rubare al sole un raggio di luce, togliere il sale al mare, farti toccare una stella e rendere dolce ogni respiro. Ma i miracoli in questa vita non ci sono permessi, così mi limito a donarti l’immenso del mio amore.
Eravamo piccole, io avevo sette anni e mia sorella nove. Mio padre non era cattivo, solo non era fatto per la famiglia: non c’era quasi mai in casa e quando c’era non vedeva l’ora di andar via. E poi Milano gli stava stretta. Ma ci faceva un sacco di regali quando veniva a trovarci, poi stava un paio d’ore, litigava con mia madre e se ne andava via per altre due settimane. Quando hanno divorziato non è cambiato poi molto.
È facile amare “il perfetto”, tutti ne sono capaci. Ma amare è amare solo se sappiamo amare anche “l’imperfetto”.
L’amore fa abbracciare confini sconosciuti, l’anima abbraccia l’infinito toccando l’estremo di ogni emozione, di ogni…
Questa mia umana, materna ed egoistica presunzione di saperti sicura solo tra le mie braccia, mi rende debole ed insicura davanti alla tua talentuosa curiosità. Vai mia bambina, corri verso la tua felicità. Quando ti sentirai smarrita dovrai solo seguire quel sottile, eppur resistente filo, che da sempre lega il mio cuore al tuo e troverai sempre un giaciglio sicuro tra le braccia della mamma.
Si dice che gli angeli stiano sopra o sotto di noi, ma tu sei un angelo speciale perché tu sei dentro ogni mio abbraccio, sei in ogni atto d’amore del mio cuore, perché di lui sei la parte migliore!