Oriana Fallaci – Filosofia
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
Il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
Devi avere gli occhi abituati al buio per poter percepire tutta la luce del sole.
Un problema, una difficoltà, un dolore, superandole sono la pozione dell’esperienza.
La logica riempie il mondo; i limiti del mondo sono anche i suoi limiti. Non possiamo dunque dire nella logica: Questo e quest’altro v’è nel mondo, quello no. Ciò parrebbe infatti presupporre che noi escludiamo certe possibilità, e questo non può essere, poiché altrimenti la logica dovrebbe trascendere i limiti del mondo; solo così potrebbe considerare questi limiti anche dall’altro lato. Ciò, che non possiamo pensare, non possiamo pensare; né dunque possiamo dire ciò che non possiamo pensare.
La metà degli uomini muoiono prima di arrivare a essere creature razionali.
È nell’attesa del compiersi che si assapora il compiuto.
Ogni uomo che nasce in questa terra ha un compito da svolgere c’è chi riesce a compierlo c’è chi invece no, ma la cosa sicura è che fin dal nostro primo giorno di vita dobbiamo prodigarci per lasciare un nostro segno in questo mondo!