Oriana Fallaci – Libri
Non ho mai capito come faccia a ridere in quel modo, ma penso che sia perché ha pianto molto.
Non ho mai capito come faccia a ridere in quel modo, ma penso che sia perché ha pianto molto.
Se è tardi a trovarmi, insisti,se non ci sono in un posto, cerca in un altro,perché io son fermo da qualche parte ad aspettare te.
E poi il pensiero di qualcun’altra tra quelle braccia, di un’altra donna che respirava quel profumo caldo e familiare, che da sempre era stato suo, soltanto suo, la colpì al petto e lei si strinse le braccia al seno e lo spinse via.
Con un buon libro si è sempre in ottima compagnia.
C’è, nel modo in cui si fa un elogio, nella voce del lodatore, nel suo accento affettuoso, un veleno così dolce che l’animo più forte ne rimane talvolta inebriato.
Nessuno che non fosse uno stupido ha mai scritto per ragioni diverse che per far quattrini.
Suppongo che il suicida mentre appoggia alla tempia la canna della pistola provi per ciò che succederà l’attimo seguente quello che in quel momento provai io: un sentimento di curiosità.