Ornela Radovicka – Silenzio
Vorrei il silenzio come una possibilità di conoscere me stessa, e non come ulteriore chiusura.
Vorrei il silenzio come una possibilità di conoscere me stessa, e non come ulteriore chiusura.
L’amore ha parole silenziose.
Non penso che esista il silenzio assoluto, quando la bocca tace è l’anima che parla!
La lingua è un organo ribelle, ma il silenzio avvelena l’anima. Bisogna solo saper gestire le due cose.
Alcune parole danno risposte con interminabili silenzi, esistono silenzi conquistati con più parole.
Il cuore umano rimane il catacomba più grande: muoiono amori, l’amicizie, l’incontri e le nostre contraddizioni, e a volte i nostri ricordi diventano lussuria di quelle trappole di notti solitari, in cui le onde si infrangono, lascino umidità, ma anche scolpiscono e acquerellano nuovi architetture nella nostra cattedrale dell’anima.
Il silenzio è bellezza e pace solo se è frutto di una libera scelta e se non viene “usato” per punire e per punirsi. A volte serve per medicare le ferite del cuore, ma deve avere un tempo limitato.