Ornella Iennaco – Paura & Coraggio
Sono gelosa del mio uomo, ma sono sicura di me e del suo amore. Le insicurezze: è per colpa loro che non si dà il giusto valore.
Sono gelosa del mio uomo, ma sono sicura di me e del suo amore. Le insicurezze: è per colpa loro che non si dà il giusto valore.
Il meraviglioso spettacolo della Paura, signori! Benvenuti! Benvenuti a questa manciata d’ottimismo. Signori, è primavera e il mercato degli ansiolitici è ancora molto fiorente. Questo perché è un gran bel mondo; è una gran bella Italia!
Le ovvie coincidenze che si presentano nei giorni un po’ insicuri, perché noi le abbiamo desiderate.Torniamo a domandarci perché le nostre vite si amano con quelle degli altri come noi.A volte le risposte si svelano da sole del perché necessitiamo ragioni per morire, o vivere per altri venti anni o giù di lì, in quanto siamo poveri di fragole.E quando non avremo più canzoni da cantare, le penne stilografiche rimeranno nuovi affanni, ma se ci accorgeremo che ci rendono più degni, le accoglieremo come fossero farfalle d’altri tempi.L’istante in cui si accenderà il motore un’altra volta, sarà coalimentato da ragioni e da nonsensi, e se disegneremo strisce nere sull’asfalto, sarà la prova della nostra buia accesa ripartenza.Applicheremo lenti a contatto colorate, per mascherare un altro po’ le nostre anime maldestre.
L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa.Altrimenti non è più coraggio, è incoscienza!
Bisogna inabissarsi in situazioni di cui crediamo di non essere abbastanza all’altezza, per capirci e stupirci di noi stessi.
Non so se spegnere o accendere l’interruttore della luce, intraprendere un sogno basato su illusioni e fantasieo vivere la realtà, accettando i propri rimorsi e fingere di aver dimenticato quei brutti periodi. Peccato che non ci sia un’altra alternativa nel premere quel pulsante.
Si ha paura di mille cose, dei dolori, dei giudizi, del proprio cuore, del risveglio, della solitudine, del freddo, della pazzia, della morte… specie di questa, della morte. Ma tutto ciò è maschera e travestimento.In realtà c’è una cosa sola della quale si ha paura: del lasciarsi cadere, del passo incerto, del breve passo sopra tutte le assicurazioni esistenti. E chi una volta sola si è donato, chi una volta sola si è affidato alla sorte, questi è libero. Egli non obbedisce più alla legge terrena, è caduto nella spazio universale e partecipa alla ridda delle stelle.