Orsetto Giustiniani – Bacio
Baciami cento e mille volte all’ora e più, e più baciarmi ancor tu puoi: pareggino le stelle i baci tuoi, ed il numero lor raddoppia ognora.
Baciami cento e mille volte all’ora e più, e più baciarmi ancor tu puoi: pareggino le stelle i baci tuoi, ed il numero lor raddoppia ognora.
Ai miei occhi appari come la somma dei riflessi di mille diamanti che accecano i miei occhi, come il concentrato della brezza prodotta dalla forza di mille uragani, buona come il profumo del pane appena sfornato in un “forno” circondato e fuso dal profumo di rose, come un bicchiere di rugiada raccolta che ritempra la mia anima. Povere le mie labbra: troppo deboli per resistere al tuo unico ed inconfondibile richiamo all’amore, alla felicità, al contatto.Adesso siamo uno di fronte all’altro: le tue labbra sfiorano le mie grazie all’aria che le attraversa accarezzandole e come in un attimo i sensi si perdono nel “fulmine” folgorante per il corpo e la mente che il nostro contatto crea: “il bacio”.
Il bacio è come il gelato: che se non ci metti la lingua non lo gusti.
Il bacio è la chiara sintomatologia del rapporto che intercorrere tra due esseri, possibilmente viventi,…
Ho smesso di credere ai baci, figuriamoci alle parole.
Sul ciglio della strada, quando ormai tutto stava scomparendo dietro un altro giorno, si videro…
Il bacio che desiderava veramente non l’aveva ancora trovato nella bocca di nessuno.