Orsetto Giustiniani – Bacio
Baciami cento e mille volte all’ora e più, e più baciarmi ancor tu puoi: pareggino le stelle i baci tuoi, ed il numero lor raddoppia ognora.
Baciami cento e mille volte all’ora e più, e più baciarmi ancor tu puoi: pareggino le stelle i baci tuoi, ed il numero lor raddoppia ognora.
Nella vita d’ognuno c’é sempre un bacio che non si dimentica.
Donna, l’ora declina. Dammi la bocca porporina, ch’io la baci.
Già con un sorriso mi rendi pazzo, pensa con un bacio cosa sarei.
Il bacio é una promessa scritta dalle labbra.
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.
O dolci baci e languide carezze…