Orson Welles – Sogno
Il cinema è il nastro dei sogni.
Il cinema è il nastro dei sogni.
Abbiamo tutti le nostre macchine del tempo. Alcune ci riportano indietro e si chiamano ricordi, altre ci portano avanti e si chiamano sogni.
I sogni sono film, scritti e diretti dal nostro stato d’animo.
Un bravo artista dovrebbe essere isolato: se non lo è, c’è qualcosa che non va.
È l’ora più sacra, quella in cui il cielo si tinge di un solo colore e le stelle brillano come proiettili d’argento su una mantellata nera. Chissà quale sogno mi porterà la luna, stanotte. Una guerra da sventare. Un andaluso da domare. Un auto in corsa, sul ciglio del burrone. Un’ammucchiata di fate e di nani in amore. Tra crimini e sviolinate non ho scelta. Ogni volta che la tenebra scende, a me che sono semplice mortale non resta che chiudere gli occhi e permetterle di trasformarmi nel suo inerte pupazzo.
Buona notte piccola mia e sogna… ti auguro di sognare un viaggio verso quell’isola dove ogni realtà è un sogno; e dove l’unica realtà è il sogno di un’eterna felicità!
Un maestro di Valzer mi sentii quella sera con la luna come compagnia, e le stelle come spettatori, scordandomi del tutto il sole!