Ortensio Lando – Antichi aforismi
A chi nuoce la povertà? A chi pazientemente non la tollera.Percioché ella rende ciechi i favoriti suoi.
A chi nuoce la povertà? A chi pazientemente non la tollera.Percioché ella rende ciechi i favoriti suoi.
Perché tanto lodarono gli antichi la vita rusticana?Per esser ella maestra di frugalità, di diligenzia,…
Per imparare certe cose bisogna saperne disimparare certe altre.
Allorquando una cosa riesce bene si dimenticano gli ostacoli superati.
Quale è la più onesta avarizia che si possa ritrovare?Ella è quella del tempo, quando…
Poi sarà la donna, relativamente a certe conversazioni, a certi teatri, o a certe case, si può dire in breve, applicando ciò che ciascuna di loro: partinne Penelope, e ritornonne Elena.
Nessuno più codardo di colui che per sottrarsi ai dolori onde suol essere accompagnata la vita né suoi gradi più alti, vorrebbe potere scendere a quei più bassi gradi della vita che, appunto perché più bassi, sono esenti da quei dolori.