Ortensio Lando – Antichi aforismi
A chi nuoce la povertà? A chi pazientemente non la tollera.Percioché ella rende ciechi i favoriti suoi.
A chi nuoce la povertà? A chi pazientemente non la tollera.Percioché ella rende ciechi i favoriti suoi.
Come il sole la nebbia, così il pensier della morte fuga e discioglie ogni cupidigia, ogn’invidia, ogni odio.
I grandi ingegni in poche voci dicono molte cose; e gl’ingegni mezzani parlano molto, e…
Quegli anni, si conosce la differenza delle cose e degli uomini.
La popolarità è, di solito, una servitù illustre.
Colui a cui è grave il tacere non è capace di cose grandi; e chi non apprese prima a tacere non saprà poi parlare.
Tutto è relativo.