Ortensio Lando – Antichi aforismi
Qual stimate voi sia la propia condizione del ricco avaro? Il tormentarsi per istrema cupidigia d’avere, e pauroso sempre stare di non perdere quel che si possiede.
Qual stimate voi sia la propia condizione del ricco avaro? Il tormentarsi per istrema cupidigia d’avere, e pauroso sempre stare di non perdere quel che si possiede.
Una delle prime cagioni dell’infelicità degli uomini è che pochi si trovano nel sito che loro conviene, e che quasi niuno sa adattarsi a quello in cui la sorte lo ha collocato.
Sono opere d’arte in cui ammiriamo principalmente l’idea, e altre in cui ammiriamo principalmente l’esecuzione. Perfette ci paiono quelle in cui l’una e l’altra possiamo ammirare del pari.
Ricordati che l’uomo non vive altra vita che quella che vive in questo momento, né perde altra vita che quella che perde adesso.
Chi non ha l’esperienza, per quanto sia dotto, ha la metà della scienza.
Il saggio sa torcere in bene l’accidente infelice, e dello sciocco torce in male anche l’accidente favorevole.
Tu sei l’unica emozione che mi ha rubato l’anima.