Ortensio Lando – Antichi aforismi
Come si può conoscere l’amico certo?Nelle cose incerte.
Come si può conoscere l’amico certo?Nelle cose incerte.
Non dovrebbe a rigor chiamarsi buono, se non chi potrebbe essere impunemente cattivo. La bontà sarebbe in allora più sincera.
I grandi ingegni in poche voci dicono molte cose; e gl’ingegni mezzani parlano molto, e dicono poco.
Chi, per esser privo di beni della fortuna, si lagna di non aver nulla e di non esser nulla, fa di sé quel giudizio i suoi nemici potrebbero fare, e che egli mostra di meritarsi.
Buon maestro è già quello che non lega, comprime o snatura l’anima dell’alunno.
Beato colui che sereno, senza pianto, intesse la trama del giorno.
Na vota ca le corna so spuntatece po’ fà a capateuna volta persa la faccia la vergogna non ha limiti.