Oscar Wilde – Abilità
Niente per me è più penoso che imbattermi nella virtù in una persona in cui non ne avrei mai sospettato l’esistenza. È come trovare un ago in un pagliaio. Ti punge. Se si ha una virtù meglio avvisare gli altri.
Niente per me è più penoso che imbattermi nella virtù in una persona in cui non ne avrei mai sospettato l’esistenza. È come trovare un ago in un pagliaio. Ti punge. Se si ha una virtù meglio avvisare gli altri.
È certo che una conoscenza che incomincia con un complimento si svilupperà in una reale amicizia. Essa nasce nel modo più bello.
Se non stai in piedi il mondo ti mangia.
Per ben conoscere qualcuno bisogna consumare quintali di sale a cene frugali.
Il cervello è un organo fantastico, imperscrutabile, irraggiungibile; ecco perché è usato da molti con scarsa lungimiranza!
Si puo essere più abili di ogni altro, ma è pericoloso farlo capire.
Walter osservò che il numero di possibili comportamenti di un essere con un cervello costituito solamente da due cellule, influenzatesi tra loro, è uguale a sette. Se con soli due elementi in connessione vi sono sette possibilità di comportamento, per il cervello umano occorre moltiplicare il numero due per trecento milioni di milioni di volte. Perciò Walter definisce il cervello un fantastico, impossibile mostro. Usiamolo però!