Oscar Wilde – Libri
Il buono finisce bene e il cattivo male. Questa è la Letteratura.
Il buono finisce bene e il cattivo male. Questa è la Letteratura.
La chiarezza di certi libri è spesso inganno e insufficienza, ed è esposta anche a molti abusi.
I libri migliori sono proprio quelli che dicono quel che già sappiamo.
Ammetto che i romanzi moderni contengono qualcosa di buono. Voglio solo dire che, come genere, è di insopportabile.
Senza la scrittura, ogni cosa diventerà insipida. Leggere non avrebbe più senso, perché uno scrittore legge con uno scopo.
Io sono quel dannato tipo di persona che scrive a fatica sette parole e ne cancella cinque.
Non riesco a saziarmi di libri. E sì che ne posseggo un numero probabilmente superiore al necessario; ma succede anche coi libri come con le altre cose: la fortuna nel cercarli è sprone a una maggiore avidità a possederne. Anzi coi libri si verifica un fatto singolarissimo: l’oro, l’argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall’elegante bardatura e le altre cose del genere, recano con sè un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di famigliarità attiva e penetrante.