Oscar Wilde – Anima
Adoro i piaceri semplici. Sono l’ultimo rifugio per uno spirito complesso.
Adoro i piaceri semplici. Sono l’ultimo rifugio per uno spirito complesso.
Denuda la tua anima solo a chi riesce a indossarla e a vestirti della sua.
Anima mia torna a casa tuati aspetterò dovessi odiare queste mura.Anima mia nella stanza tuac’è ancora il letto come l’hai lasciato tu.
Sono unica quando conosco la semplicità di ogni giorno e afferro l’eccezione di un attimo.
La nostra anima ha perso di vista Ermes, non gioca più, è tutta intenta a conoscere ciò che ha, la casa in città e quella al mare, la messa della domenica, le buone abitudini, magari in mezzo a lamenti e qualche rimpianto. Solo i saggi sono veramente mercuriali: giocano ancora a ottanta anni come i bimbi, sono curiosi, osservano, silenziosi, quasi in disparte… i veri saggi non sai mai cosa pensano, sono misteriosi come i bambini. Anzi i saggi e i bambini non pensano!
Solo con le parole partorite dal cuore si può toccare l’anima altrui: penetrano in profondità e non esistono difese contro esse.
Le anime affine sono quelle che fanno l’amore prima di sfiorarsi. Si toccano nei pensieri, si cercano nei desideri, si raggiungono per non lasciarsi.