Thomas Edward Lawrence – Anima
Una schiavitù volontaria è l’orgoglio più profondo d’uno spirito malato.
Una schiavitù volontaria è l’orgoglio più profondo d’uno spirito malato.
Solo con le parole partorite dal cuore si può toccare l’anima altrui: penetrano in profondità e non esistono difese contro esse.
Ci sono percorsi che l’anima necessariamente deve affrontare in solitudine e senza fretta.
Scrivere è come scattare una fotografia all’anima, una fotografia che potremo rivedere dopo molti anni per ricordarci di emozioni nascoste agli occhi altrui, ricordarci dei sogni che ci hanno alimentato e delle delusioni che ci hanno costruito.
Il controllo delle emozioni è deleterio per la nostra anima.
La coscienza va svuotata dall’istinto e riempita dalla razionalità.
La nostra anima è piena di cose mai dette.