Oscar Wilde – Società
L’intelligenza è in se stessa un’esagerazione e distrugge l’armonia di ogni volto.
L’intelligenza è in se stessa un’esagerazione e distrugge l’armonia di ogni volto.
Vivo male questo mondo paradossale, conscio del fatto di essere io stesso il paradosso.
L’umanità non sarebbe un’idea malvagia, se non fosse per l’uomo.
Suddivido l’umanità in tre grandi categorie. Ci sono le persone d’oro, dal cuore immenso, che brilleranno distinguendosi sempre, quelle meno pregiate in argento che brillano per un po’, ma poi anneriscono ossidandosi al contatto con l’aria, ma la peggior specie, quella che va sempre avanti, è costituita da quelle che hanno la faccia di bronzo.
La borghesia non è in grado di rimanere ancora più a lungo la classe dominante della società e di imporre alla società le condizioni di vita della propria classe come legge regolatrice. Non è capace di dominare, perché non è capace di garantire l’esistenza al proprio schiavo neppure entro la schiavitù, perché è costretta a lasciarlo sprofondare in una situazione nella quale, invece di esser da lui nutrita, essa è costretta a nutrirlo. La società non può vivere più sotto la classe borghese, vale a dire la esistenza della classe borghese non è più compatibile con la società.
«Qual è la differenza tra la letteratura e il giornalismo?» «Oh! Il giornalismo è illeggibile e la letteratura non viene letta».
Una vita senza amore è come un giardino senza sole e coi fiori appassiti.