Oscar Wilde – Società
La base di tutti gli scandali è un’assoluta immorale certezza.
La base di tutti gli scandali è un’assoluta immorale certezza.
Dalla lontana Nairobi, apprendo con profondo orrore che anche l’Italia ufficialmente entra in guerra. Con un voto scellerato del Parlamento, il tanto decantato tricolore si renderà complice e autore di morti di migliaia di civili, di assurde stragi, di bombardamenti su città, villaggi, su popolazioni inermi, ridotte alla fame da condizioni di vita disperate.Un voto di una gravità inaudita quello del nostro Parlamento, che colloca l’Italia in una pagina nera della storia del mondo, una pagina listata a lutto e datata mercoledì 7 novembre 2001.
Il piacere è l’unica cosa su cui valga la pena di avere una teoria.
La pace dovrebbe essere un diritto per gli uomini, invece è un privilegio che hanno in pochi uomini. Siamo vittime del nostro stesso odio e di chi è al potere.
I politici rubano solo per i propri partiti e i partiti, si sa, esistono per il bene della società, o no!
La giustizia italiana? Troppo garantista. Spesso, molto spesso, si condanna il mezzo con il quale si è individuato un colpevole che quindi rimane libero. Il fine deve giustificare i mezzi!
A volte ho timore che per i morti di stato si preoccupino soltanto gli amici e parenti e chi ha una mezza paura di fare la stessa fine.