Oscar Wilde – Stati d’Animo
Il piacere è l’unica cosa degna di essere vissuta: niente fa invecchiare quanto la felicità.
Il piacere è l’unica cosa degna di essere vissuta: niente fa invecchiare quanto la felicità.
Dolci emozioni attraversano la mia anima donandole una paio di ali per volare, per arrivare dove l’amore e le emozioni ci permettano di amarci intensamente.
Vorrei svegliarmi la mattina e vedermi nello sguardo di occhi buoni, gioire per un sorriso di felicità ricevuto perché esisto, e abbandonarmi in un abbraccio d’affetto vero. Poi guardo il calendario e mi accorgo che è passato un giorno in più senza il suo materno amore.
La notte accende l’immaginazione che spesso il giorno non distingue.
Ci si abitua a tutto. Tranne alle carognate di chi credevi sincero.
Mi sono sentita cadere a pezzi anch’io. Ho sentito il vuoto che mi divorava. E come molti ho finto di star bene. Ho finto a lungo, dicendomi: “Passerà”! Si ascolta un silenzio che spaventa in quei momenti, anche quando sei nella fossa tra milioni di voci e di rumori l’unica cosa che senti è il tuo silenzio. Sarebbe meglio gridare in quei momenti, a costo di passare da pazzi. Sarebbe meglio smettere di fingere e dire: “Sto male”! Sarebbe meglio non chiudersi mascherando dietro sorrisi e falsi “Va tutto bene” il nostro dolore, ma avere il coraggio di dire: “Non ce la faccio da solo”!
Prima avevo la presunzione di saper capire gli altri, ora mi chiedo se non ho mai capito realmente me stessa fino in fondo.