Oscar Wilde – Stati d’Animo
Le manca il fascino indefinibile della debolezza.
Le manca il fascino indefinibile della debolezza.
Il cuore è più allegro quando è visitato da tanta gente, è colmo di visi, parole, momenti, ma non è sempre alta stagione. Noi lasciamo aperto la porta del cuore e mentre aspettiamo che arrivi qualcuno. Facciamo un po’ di spazio, buttiamo via il superfluo e poi alleniamoci amando noi stessi stessi, perché noi siamo la cosa più importante che abbiamo. Da sempre.
Solo quando smetterai di sopravvivere, inizierai a vivere…
Non teniamo prigionieri i nostri sentimenti dentro il nostro cuore!
Si dice la vita sia così, un cocktail di gioie, dolori, rabbia, delusioni, amori non ricambiati. Ma io sono stanca di raccogliere il peggio di questa vita. Ora voglio il meglio, e indosserò i guantoni per prendermelo con la forza, se necessario, e sapete perché? Perché me lo merito.
Mostra le tue cicatrici senza timore alcuno perché sono la prova che hai avuto momenti difficili, che non tutti passano nella vita e nonostante tutto sei ancora qui, piangi, ridi, ami e sei più viva che mai.
Sarebbe semplice voltare le spalle e mandare tutto a quel paese, volendo forse ci potrei anche riuscire. Ma sai cosa c’è? Che il mio idiota carattere non me lo permette, il mio patetico cuore continua a cercare qualcosa che lo faccia star bene, la mia stupida mente corre sempre dove non dovrebbe. Idiota, patetica, stupida io!