Oscar Wilde – Uomini & Donne
Ricorda che sono molto diversi gli sciocchi agli occhi degli Dei e gli sciocchi agli occhi dell’uomo.
Ricorda che sono molto diversi gli sciocchi agli occhi degli Dei e gli sciocchi agli occhi dell’uomo.
Ci sono donne e donne: le prime lo sono nell’essere, le seconde solo nel definirsi tali.
Donna: in te distingui due aspetti uno freddo e uno caldo, l’aspetto freddo rivela una coscienza del tuo essere senza imbrogli, quello caldo sfida la fantasia in cui la logica è superflua, come faccio a capirti se non ti metti d’accordo, mi sembri matta, non ti odio e che mi dà sui nervi non capirti. Con la freddezza domini col calore amministri no no tu non sei matta tu, tu fai diventare matto chi ti sta vicino.
Tutti gli uomini sarebbero dei tiranni se potessero.
È l’infedeltà un rapporto basato sulla fiducia. Non la fedeltà.
È molto più prudente pensare male di tutti finché, naturalmente, si scopre che una persona è buona, ma oggigiorno ciò richiede un’infinita serie di indagini.
Entrarle nell’anima. Appartenersi. Entrare in quelle stanze in cui nessuno è entrato mai. Diventare per lei quel pensiero che le scorre nel sangue e non da tregua. Essere in ogni suo respiro. Sensazioni uniche. Meravigliose. Speciali. Per questo non bastano le parole. Non basta parlare o scrivere di passione. Si parla di orgasmo dell’anima e si cerca quello del corpo. Non che ci sia nulla di male, ma la gianduia è una cosa, la nutella un’altra. Che confusione, e quanto siamo brave noi donne a credere alle parole! Seguiamo le parole come serpenti incantati dalla melodia, finché non ci svegliamo, ogni volta con un livido in più, pronte a cascarci di nuovo e ancora e ancora. Siamo “emozionomani”, drogate di emozioni, pronte a rincorrere il pusher di turno. Forse dovremmo solo ricordarci più spesso che nella donna il punto g è nel cervello, non nelle orecchie.