Oscar Wilde – Uomini & Donne
Questa è la cosa peggiore nelle donne: vogliono sempre che siamo buoni. E se siamo buoni, quando ci incontrano, non ci amano affatto. Piace loro trovarci irrimediabilmente cattivi e lasciarci insignificantemente buoni.
Questa è la cosa peggiore nelle donne: vogliono sempre che siamo buoni. E se siamo buoni, quando ci incontrano, non ci amano affatto. Piace loro trovarci irrimediabilmente cattivi e lasciarci insignificantemente buoni.
Se vuoi un uomo solo per farti compagnia, comprati un orsacchiotto.
“Buon compleanno, Holly! O forse dovrei dire buon compleanno ritardato? Ti ho portato un’orchidea Phalaenopsis nana. Sono arrivate qui freschissime, già in boccio e pronte a fiorire.””Grazie, Richard! Le orchidee sono i miei fiori preferiti.””Bè, tu qui hai un bel giardino. Bello e… verde. Un po’ inselvatichito, però…””Vuoi entrare o eri solo di passaggio?””Bè, stando così le cose… insomma, entro un attimo.”
La difficoltà di mantenere intatto un harem è fare in modo che nessuna donna sappia dell’esistenza dell’altra. Questo riesce a pochi uomini, che non definirei con questo nome, per loro userei animali, perché solo essi riescono a soddisfare più di una compagna. Agli uomini risulta già difficile con una, pensa con più d’una.
Dopo due anni casualmente le nostre esistenze si incrociarono nuovamente. “Come stai?”, mi chiese. “Tutto bene, grazie”, le risposi timidamente. Evitai di specificare che il mio tutto fosse lei.
O comprendi una donna, o la matematica.
Il primo pensiero di Dio fu un angelo. La prima parola di Dio fu un uomo