Oscar Wilde – Vita
Il male non è che fuori si invecchia, è che molti non rimangono giovani dentro.
Il male non è che fuori si invecchia, è che molti non rimangono giovani dentro.
Quando ormai saremo arrivati al capolinea spiegheremo le nostre ali e andremo a far parte di quella cosa ignota, astratta, ma già terribilmente presente in ognuno di noi: la fine.
Forse si può avere un po’ di pace e vivere felici su questa Terra. Forse si può.
In quella nottedove il dolore era padronela paura era reginadistesa su quel divanosentii quelle forti mani,ruvide,nodose,inconfondibili…che mi prendevano le miee mi sollevavano.Nessuno era difronte a meeppure la presenza era fortetangibilee un sussurro veniva dal nullaquella voce che mi diceva”forza ce la farai”…eri tu.Grazie papà.
Voglio assolutamente continuare a sentire che un giorno morirò. Altrimenti non mi accorgo che vivo.
Nulla avrà mai una fine assoluta. Tra le viscere resterà sempre un coccio di quel rapporto consumato male, anche quando poi male non farà più.
Sii sempre felice, perché la vita è come un battito di cuore. Mai saprai quando finirà.