Oscar Wilde – Vita
Divenire lo spettatore della propria vita… significa sfuggire alle sofferenze della vita.
Divenire lo spettatore della propria vita… significa sfuggire alle sofferenze della vita.
Nel mare della vita navighiamo, e da innumerevoli sentimenti in esso presenti travolti siamo, ma se dalla riva ci allontaniamo e troppo a largo andiamo, vuol dire che da sentimenti pericolosi invasi siamo. Solo allora capiamo il significato vero dei sentimenti che abbiamo e a nuotare con le forze torniamo. In quel caso, solo in quel caso vinciamo e quindi “viviamo”.
Ci sono giorni che vorresti sparissero dai tuoi giorni, e giorni finiti che vorresti ricominciassero. Ci sono giorni fortunati da giocarsi alla roulette, e giorni talmente jellati che la sfortuna si tiene a distanza. Ci sono giorni pieni, da occupare il mondo, e giorni in cui non basterebbe l’universo per riempirli. Ci sono giorni belli da toccare il cielo, e giorni che non toccheresti il cielo anche se ti cascasse addosso.
Ricordati di me poiché, io, non mi scorderò di te e del male che mi hai fatto; tornerò a cercarti per consumare la mia vendetta, in questa vita o nell’altra ti troverò ed allora, per te, l’inferno si confonderà con il paradiso!
Ho capito, infine, che guardare il mondo attraverso un vetro sporco rovina la vista.
Vivi la vita secondo i tuoi dettami, senza lasciarti influenzare da correnti esterne e da intrusioni non condivise, perché la vita è solo tua e tu sei l’artefice dei capitoli che formeranno il libro della tua storia.
Crederai d’aver risposto alla vita, ma avevi la tua chiave tra le dita.