Osvaldo Todesca – Anima
A volte seppellisci una parte di te tanto in profondità da dimenticarti che esista!
A volte seppellisci una parte di te tanto in profondità da dimenticarti che esista!
Un’anima sola parla con i silenzi che compongono il cielo, mentre i suoi desideri prendono forma nel buio della notte.
Affonda le mani nella tua paura e scava,la luce ti attende laddove neanche speri.
Se si curassero i dolori dell’anima come quelli del corpo, non esisterebbe l’infelicità.
Liberati da tutte le scorie che non ti hanno fatta volare. Da tutte le false storie che ti hanno raccontato e che ti hanno sempre impedito di reagire, non comprendendo nemmeno tu stessa i motivi di questo tuo infinito resistere. Adesso rinasci, sii la linfa vitale del tuo stesso fiore, e a chi cerca di “braccarti” mostra le tue spine. Ricordati chi sei e cammina, libera di scegliere, libera di andare.
Il nostro cammino è costruito dalle nostre domande alle quali riceviamo risposte ora positive, ora pesanti da sorreggere. E troviamo porte aperte, porte socchiuse, porte chiuse. Ma non fermiamoci; sono tanti piccoli passi che dobbiamo fare. La nostra vita è come una rete da pesca che è fatta di mille nodi e se solo ne manca uno il pesce scappa, bisogna farli uno ad uno, fino all’ultimo, altrimenti la rete è inutilizzabile. Dobbiamo aver pazienza, e ogni giorno sarà una conquista.
È di notte che ognuno mette a nudo le debolezze, la anima e di notte…