Otto Weininger – Medicina e salute
Malattia e solitudine sono affini. Alla minima malattia, l’uomo si sente ancora più solo di prima.
Malattia e solitudine sono affini. Alla minima malattia, l’uomo si sente ancora più solo di prima.
Non c’è medicina che curi la solitudine, ma solo la bellezza della nostra anima.
I cuochi coprono i loro errori con la maionese, gli architetti con l’edera e i medici con la terra.
Chi vive secondo le prescrizioni del dottore, vive infelicemente.
Ogni male viene dalla testa.
Se una infermità vi è nella mia mente essa non è abulia né impulsività, ma è l’eccesso di volontà.
La fame, quella di potere e possesso, è la malattia più diffusa sul pianeta Terra. Non è curabile e, a parte gli animali, quasi sicuramente nessuno ne è immune.