Pablo Neruda – Bacio
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle, io ti amo e la mia gioia morde la tua bocca di susina.
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle, io ti amo e la mia gioia morde la tua bocca di susina.
Quanti baci conosce la tua pelle? Le mie labbra esplorano piccoli meandri ancora da assaporare. Lasciati sfiorare affinché il tuo corpo conosca le vibrazioni della passione.
Zitto, lascia che i tuoi baci mi parlino.
Un bacio proibito brucia più del fuoco.
Quando due bocche, fatte sacre dall’amore, si accostano,è impossibile che al di sopra di questo bacio ineffabilenon ci sia un trasalire dell’immenso mistero delle stelle.
Ogni bacio chiama un altro bacio.
Ci sono baci che più che farti stare bene ti rimettono proprio in vita. Sono i baci di chi ha conservato la tenerezza e la purezza dell’intenzione senza metterci malizia. Senza ma e senza perché. Un bacio, così.