Pablo Neruda – Bacio
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle, io ti amo e la mia gioia morde la tua bocca di susina.
Mentre il vento triste galoppa uccidendo farfalle, io ti amo e la mia gioia morde la tua bocca di susina.
Il cibo che alimenta il mio desiderio, è la ciliegia della tua bocca…
Sublime sentire le tue labbra che mi assaggiano, che mi sussurrano il tuo desiderio, la tua voglia di me.
I baci hanno il sapore dell’anima… togliendoti il respiro… morir d’amore!
Vorrei che tu potessi sentire, anche solo per un istante, quello che sto provando mentre abbassi gli occhi e sorridi…So che mi senti tremare, lo leggo nel tuo sguardo che mi osserva dolce, come a chiedermi qualcosa che non può esprimere con la voce, perché grande sarebbe il danno se la voce parlasse di cose che non sa.Dio mio… Cosa darei per sentire quello che provi tu, mentre le nostre mani si intrecciano, intrappolando l’aria che, carica di tensione, diventa rovente.Poi, come a ritrovarsi di fronte a un precipizio, il cuore sussulta, lo stomaco si serra in una presa ferrea.Il corpo si avvicina e gli occhi si socchiudono.Le tue labbra sfiorano le mie e mentre lo sguardo dimentica il mondo reale, il sogno si materializza all’improvviso.Per un istante sono un’emozione che si libra spensierata nello sfondo dell’infinito.Per un istante siamo un’anima sola e solo per qualche parola, ho riletto un’emozione che oggi viene chiamata abitudine.
Verrà il tempo in cui quegli attimi dati da me al pensiero di te lasceranno il posto a un bacio, per un’emozione solo per noi.
Il bacio è l’etereo contatto di due anime che si sfiorano, prima di incontrarsi con i corpi.