Pablo Neruda – Vita
Non c’è immensità che valga quanto abbiamo vissuto.
Non c’è immensità che valga quanto abbiamo vissuto.
Pareti bianche, soffitto bianco, lenzuola bianche, mia madre mi tiene le mani bagnate di lacrime, le mie amiche piangono fissando il letto. Signore ho solo 15 anni.Eccolo, con il suo giubbotto nero, ha una faccia triste, finalmente quel suo sorriso da duro l’ha perso, sul suo viso gira una lacrima non vorrei morire, vorrei restare con lui, ora è tutto finito mi sento già fredda. L’infermiera mi copre il viso con un lenzuolo. Lui va verso la finestra e grida il mio nome.Ora è tardi mio piccolo grande amore!
La vita non è ciò che ci accade, ma ciò che facciamo con ciò che ci accade.
Graffiano l’anima le carezze tramutate in cicatrici.
Questa voglia di amare, di accelerare i tempi, di vivere la vita tutta di un fiato è la nostra rovina, di noi giovani. Si perde il gusto di scoprire le cose, per come sono realmente.
La vita è un puzzle e disegno mai non c’è, te la danno fra le mani con la scritta fai da te.
A raccontare i propri mali, spesso vi si porta sollievo.