Pablo Neruda – Vita
Non c’è immensità che valga quanto abbiamo vissuto.
Non c’è immensità che valga quanto abbiamo vissuto.
La mia è una teoria di vita che punta su determinati valori. Non ho mezze misure ne le voglio vedere nelle persone vicino a me le mezze misure. Per me certi valori o li hai o non li hai. Non c’è la mezza coerenza, la mezza sincerità le mezze parole! Le persone vere, quelle migliori hanno una sola faccia!
Come avrei potuto essere diversa?Dovevo essere più egoista, più testarda, più ribelle? Sono stata troppo condiscendente, troppo disponibile ad accontentare gli uomini della mia vita?Sono una donna fallita o una serva obbediente? In quanto donna, potevo essere accettata solo come figlia, moglie, o vedova, a meno che ovviamente non avessi preso i voti. E io sono stata anche figlia, moglie e vedova, ma anche amante.Il mio amante è morto da tempo, e ora sento che tocca a me. Scrivo queste righe per i miei figli, sperando che possano capire.All’inizio avevo una vita normale, ma la famiglia reale ha posto tali ostacoli sul mio cammino che fatico ancora a riprendermi. Come avrei potuto essere diversa? È questo il dilemma della Mia vita.
È strana la vita eh? A volte è come se ci infligessimo un castigo per punirci di una colpa che noi stessi facciamo fatica a identificare.
La vita è come un bicchiere di vino che a goccia a goccia ti impregna della sua essenza, fino a scioglierti come cubetto di ghiaccio nel suo nettare.
Nella vita c’è chi si accontenta di quel che passa il convento e chi, invece, di quel che passa col vento.
A vent’anni si tenta la poesia, a cinquanta si pensa che bisognava insistere.