Paola Abballe – Cielo
Si sente di più la mancanza nei giorni con un cielo cosi, con la bocca piena di parole da raccontare.
Si sente di più la mancanza nei giorni con un cielo cosi, con la bocca piena di parole da raccontare.
Piange lacrime amare questo cielo che assiste ai nostri vani sforzi di toccare le nuvole.
Piove, piange il cielo sopra di noi, senza ritegno come non avesse mai piovuto, mai pianto. Disperazione del disastro inaspettato, impetuoso senza pietà, mentre la pioggia lava le nostre lacrime che ancora scendono copiose più che mai. Distrugge impietosa tutto quanto inerme è sotto di lei. Si aspetta come un miracolo che la pioggia si stanchi vergognata dalle preghiere, che implorano solo pace.
Alle volte ti viene in mente il cielo… così azzurro da darti felicità immensa!
Il sole non si dà pena di sciogliersi dietro il confine all’orizzonte e così la luna si insinua lentamente, osserva il panorama e decide di iniziare il suo percorso sul firmamento portando con se un inebriante mistero.
È quel manto stellato che avvolge ed incanta a render speciale e magica la notte…
Un cielo senza stelle, è come un mare senza pesci.