Paola Abballe – Filosofia
Possiamo scegliere se portarci dietro un baule di conoscenza, o essere noi stessi il baule.
Possiamo scegliere se portarci dietro un baule di conoscenza, o essere noi stessi il baule.
Fallimenti filosofici. Una filosofia che non possa spiegare pure le cose più insignificanti o repellenti della vita è già, di per se stesso, fallita.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.
Si vive perché di tratto in tratto si muore.
Il petto che alberga buon cuore è in nobile corpo.
Quando il silenzio è costruttivo il messaggio non ha bisogno di essere veicolato perché giunge alla mente senza prefazioni.
Se essere egoista significa: non permettere a nessuno di usurpare i miei spazi fisici, mentali, di libertà, di pensiero, di opinioni.Preservare il mio diritto al riposo. Preoccuparmi di me stesso senza trascurare gli altri. Pretendere dagli altri la mia stessa correttezza nei comportamenti. Sorvolare le critiche. Non rinunciare a me stesso e alla mia dignità. Allora io sono un grande Egoista.