Paola Bosca – Vita
S’increspa la lingua della vipera quando il suo veleno le morde la parola. La trave del suo occhio acceca la sua anima.
S’increspa la lingua della vipera quando il suo veleno le morde la parola. La trave del suo occhio acceca la sua anima.
La memoria degli altri è la porzione di eternità che ci spetta.
Gli hanno pestato i piedi una prima volta, avrà pensato: disattenzione. Gli hanno pestato i piedi per la seconda volta, ha sussurrato: può succedere. È successo una terza volta, ha esclamato: c’è qualcosa di strano. Quindi, quattro, cinque, sei volte. Ora non va più bene! Sono usciti i lividi, il dolore non è poco. Adesso direi che sono un tantino “incazzato”!
La vita e come una tromba d’aria: quando appare porta via tutto, poi lascia tutto rovescio.
Stringersi troppo alle realtà soffoca l’anima, spegne la speranza, e allontana la luce.
La vita fa presto a riformare dei vincoli che prendono il posto di quelli da cui ci si sente liberati: qualunque cosa si faccia e ovunque si vada, dei muri ci si levano intorno creati da noi, dapprima riparo e subito prigione.
La vita regala esperienza a chi ha voglia di migliorarsi. Gli altri ricevono lezioni e punizioni.