Paola Bucci – Filosofia
– L’amore continua ma non si dimentica.- bella frase!- grazie…- come ti è venuta?- non lo so… sarà la forza d’abitudine…- di cosa?- di non riuscire a dimenticare.
– L’amore continua ma non si dimentica.- bella frase!- grazie…- come ti è venuta?- non lo so… sarà la forza d’abitudine…- di cosa?- di non riuscire a dimenticare.
I voli più alti si fanno dalla cima del cervello.
Ciò che noi chiamiamo natura è un poema chiuso in caratteri misteriosi e mirabili. Ma se l’enigma si potesse svelare noi vi conosceremmo l’odissea dello spirito, il quale, per mirabile illusione cercando se stesso, fugge se stesso; poiché si mostra attraverso il mondo sensibile solo come il senso attraverso le parole, solo come, attraverso una nebbia sottile, quella terra della fantasia, alla quale miriamo. Ogni splendido quadro nasce quasi per il fatto che si toglie quella muraglia invisibile che divide il mondo reale dall’Ideale, e non è se non l’apertura, attraverso la quale appaiono nel loro pieno rilievo le forme e le regioni di quel mondo della fantasia, il quale traluce solo imperfettamente attraverso quello reale. La natura per l’artista è non piú di quello che è per il filosofo, cioè solo il mondo ideale che apparisce tra continue limitazioni, o solo il riflesso imperfetto di un mondo, che esiste, non fuori di lui, ma in lui.
L’infinito è solo il limite che l’uomo si pone dinanzi un qualcosa che la sua mente non vede.
Il tempo distrugge una dimensione dello spazio, e crea un’illusione per la vista, nel senso di piattezza e uniformità illusoria, del mondo. Senza tempo, la visione del mondo sarebbe fatta di spigoli e curve nell’insieme delle dimensioni, e la luce si irradierebbe ovunque, senza incontrare barriere.
Se volessi fare un’esperienza, vorrei trovare nuove emozioni che conducono a me stesso.
Le migliori ispirazioni dell’uomo avvengono sempre nei momenti in cui non si hanno i giusti mezzi a disposizione per trascriverle.