Paola Finotti – Figli e bambini
Essere genitori è un incarico grandissimo e difficilissimo, non si riesce mai a capire qual è il giusto metro da usare ma nello stesso tempo è favoloso.
Essere genitori è un incarico grandissimo e difficilissimo, non si riesce mai a capire qual è il giusto metro da usare ma nello stesso tempo è favoloso.
Il più bel regalo che l’uomo possa conoscere è il frutto della riproduzione della propria materia; i figli.Essi sono la panacea e il traguardo più significativo a cui ognuno può ambire; svegliarsi al mattino e sentire la pelle del corpo rabbrividire dalla meraviglia che la vista ci offre: i tratti, lo sguardo, il respiro, il corpo di ciò che l’uomo è capace di “creare”: il proprio figlio, la propria figlia come risultato di un concentrato d’amore disinteressato, candido, astrale, che supera la logica della ragione e che “dovrebbe pervadere ogni singolo centimetro della materia di cui siamo fatti” per entrare in assonanza con la frequenza della nostra creatura nel più bello dei viaggi che un genitore può affrontare con il frutto ed il significato della sua permanenza terrena: “il viaggio dell’amore”.
Niente è più veritiero delle parole dei bambini.
Comprendi il valore della vita, quando nasce tuo figlio.
Un figlio è la dolce ossessione di ogni mamma.
Il tuo divenire abbia nei figliil suo solo avvenire,è nel passo che continua la forza divina,è nei figli la prova della promessa che si rinnova.
Non c’è niente di più bello del sorriso di un bambino!Eh si i bambini sono bellissimi, ma prima o poi crescono, noi tutti cresciamo, e vorremmo tornare bambini, ma ogni anno che passa tutto e più bello, e tutto aumenta o si distrugge: convinzioni, amori, pensieri e parole tutto cambia, noi cambiamo… è la vita!