Paola Marcato – Felicità
La felicità non si aspetta. E nemmeno la si rincorre. La felicità la si crea.
La felicità non si aspetta. E nemmeno la si rincorre. La felicità la si crea.
Quando siamo felici siamo sempre buoni, ma quando siamo buoni non siamo sempre felici.
La felicità non ammette condizioni, se la sganci dalle tue, affiorerà quando meno te l’aspetti e ti aiuterà a capire che le cose veramente importanti per te sono diverse da quelle che pensi.
La felicità viene dall’interno, e non dall’esterno. Perchè non dipende da quel sole che illumina il cielo, ma da ciò che sei in grado tu di tener acceso e far risplendere.
Io quali siano i miei sogni lo so, cosa cerco lo so, Io so di cosa ho bisogno e so cosa merito. Non mi accontenterò, l’ho promesso a me stessa che non mi sarei accontentata più. Ora voglio essere felice!
Certi silenzi hanno la voce di un passato mai dimenticato.
Cosa ci gridano dunque l’avidità e l’impotenza se non che un tempo nell’uomo c’è stata un’autentica felicità, di cui ora gli rimangono il segno e l’impronta vuota, che egli tenta invano di riempire con tutto quanto lo circonda, promettendosi dalle cose assenti l’aiuto che non ottiene da quelle presenti, ma invano, perché questo abisso infinito non può essere colmato che da un’infinita e immutabile realtà, cioè Dio stesso.