Agostino Degas – Economia e Finanza
Prima di tutto dobbiamo essere un buon esempio per noi stessi. In conseguenza di ciò, lo saremo anche per gli altri.
Prima di tutto dobbiamo essere un buon esempio per noi stessi. In conseguenza di ciò, lo saremo anche per gli altri.
Ciascuno di noi è dotato della propria personale macchina del tempo. I “ricordi” che ci riportano nel passato ed i “sogni” per proiettarci nel futuro. La macchina del tempo è sempre in funzione. Perché il presente è il tempo che meno amiamo vivere.
Il Debito Pubblico dello Stato, non vale i Sacrifici e la Mortificazione prolungata dei propri Cittadini.
Vive felicemente la propria vita chi la trascorre con semplicità tra le persone care, senza il peso di troppe cose, di troppe idee. Chi vive senza inutili fardelli nella propria umile casa, senza conoscere il peso dell’ipocrisia, della paura e dell’invidia. Senza ambizioni per tutto ciò che è inutile. Vive felicemente chi si gode l’essenziale ed ama il silenzio, la luce, la natura e l’armonia con se stesso e con gli altri.
Un maniaco di grandezza ci ha coinvolto, senza che il popolo lo volesse e senza le risorse e i mezzi necessari, in una guerra che ci ha lasciato con le ossa rotte. Da allora, fino ai giorni nostri, sono trascorsi oltre due terzi di secolo. Le nazioni partecipanti al conflitto che ne uscirono sconfitte e malconce, nel frattempo, sono riuscite a rifarsi delle batoste subite; prima fra tutte la Germania. Purtroppo l’Italia ha sempre arrancato senza riuscire a rimettersi in piedi. Il peso della nazione è sempre gravato sulla grande massa dei lavoratori; mentre una sottile fetta della popolazione, la cosiddetta casta, fagocitava costantemente l’ottanta per cento dei guadagni prodotti dall’economia del Paese. Si spera in una inversione di tendenza.
L’Euro non è nient’altro che il Marco Tedesco che ha cambiato nome.
Dichiarare o non dichiarare… questo è il problema.