Paola Marcato – Vita
La notte è troppo corta per chi ama e troppo lunga per chi odia.
La notte è troppo corta per chi ama e troppo lunga per chi odia.
Bisogna imparare a farsi bastare se stessi. Non ci viene detto alla nascita. Ci fissano quel braccialetto al polso celeste o rosa, piuttosto che darci qualche dritta su questa vita. Così lo capisci soltanto quando non conti per nessuno.
Se tagli fuori tutto quello che ti circonda e inizi a guardarti piedi, non saprai più dove sei. Non sarai neanche più capace di capire se esisti o meno.
Qualcuno dice che “certi treni passano una volta sola nella vita” e io rispondo: Se quel treno non l’hai preso non è perché l’hai perso, ma perché in qualche modo non hai creduto o non hai voluto. Sono convinto che se si “vuole veramente” qualcosa e si è “determinati” a volerla, il treno ti aspetterà o andrai tu in anticipo ad aspettarlo.
L’uomo ha un universo dentro se stesso.
Ognuno è quello che è, e per quello che è, decide!
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.