Paola Melone – Anima
Non si può lesinare sulla cultura… è come tarpare le ali ad un gabbiamo e chiedergli di volare.
Non si può lesinare sulla cultura… è come tarpare le ali ad un gabbiamo e chiedergli di volare.
Ero fragile ed indifesa. Ho chiesto a te la forza ed ho afferrato la tua mano tesa. Mi hai affidata alle ali del vento. Ora i miei occhi sono attenti, godo della bellezza delle tue albe, dei tuoi tramonti e di tutto il tuo creato. Ora ti prego: fa che io diventi sicura come un’aquila che vola alta nel cielo. Fa entrare la pace nel mio cuore, indicami la strada, rendimi sensibile all’ascolto del sussurro delle anime. Rendimi “saggia” da farmi comprendere quanto possa essere fragile una foglia e quanto grande la potenza del vento.
Il silenzio della notte ha qualcosa di magico, qualcosa di mistico. Durante il giorno puoi ammirare la bellezza del creato, il sole, il mare, gli alberi, gli animali.Ma la notte… nei silenzi della notte… è solo allora che ti ritrovi con Dio.Mentre il mondo dorme la luna e le stelle ti chiamano, la tua anima sa che quella è la strada di casa, la ricorda, ne ritrova memoria in un vecchio diario, che tieni gelosamente nascosto a tutti, in cui avevi annotato da dov’eri partito per un lungo viaggio.
In fondo l’amore è qualcosa che deve trafiggere l’anima, e farti sentire a casa!
Cogliere l’energia positiva nei momenti di tristezza è la salvezza dell’anima.
Mi metti in disordine i sensi quando mi dici che hai voglia di fare l’amore…
Dicono che l’amore sia una follia, ma che dolce follia quando due anime si prendono per mano e volano in quella dimensione fatta solo di vibrazioni.