Paola Melone – Anima
Mai assecondare troppo la propria solitudine: si finisce con l’amare il proprio carnefice.
Mai assecondare troppo la propria solitudine: si finisce con l’amare il proprio carnefice.
Non esiste peggior prigione del ricordo per un anima ribelle.
Un’anima piena di errori profuma di vita e di dolori.
Le cose che contano stanno scritte in fondo alla nostra anima.
Qualche volta si ha bisogno di un soffio leggero che ci sollevi l’anima.
Dovresti smetterla di guardarti allo specchio se ciò che vedi non ti piace: comincia a guardarti dentro, chissà che in fondo tu non possa trovare qualcosa di bello.
Nel tempo di burrasca io preferisco il silenzio attraverso lui, mi rigenero, rifletto, e sopravvivo a molte dure scosse! È il mio migliore amico il silenzio, forse è l unico che veramente mi ascolta e con lui mi apro e mi confido e riesco pure a ragionarci. Certe volte il silenzio è un momento di stacco; un momento dove davvero entro in contatto con me stessa, con la mia anima e riesco a sentire tutto ciò che penso.