Paola Melone – Anima
Mi piace la penombra: è così vagamente definita.
Mi piace la penombra: è così vagamente definita.
L’anima respinge il “vuoto” esistenziale perché… vola alto!
L’urlo, non è altro che lo squarciarsi della nostra anima.
In quei momenti dove il silenzio in mezzo al verde e la natura ti priva d’ogni pensiero e d’ogni preoccupazione, tutto ciò che ti circonda produce pace e armonia da una musica soave che ti prende e non ti lascia più andare, viaggiando per mondi ancora inesplorati.
L’alba di un meraviglioso giorno che si replicherà ancora e ancora. Ho le mie ali, ho ritrovato il mio istinto naturale, adesso so volare. Volare oltre i segni del passato, nel tempo e nei luoghi del cuore. Ora sei con me, ci sei sempre stato, ma ti avevo perso di vista, e quando avevo cominciato a rassegnarmi, hai preteso il mio amore. Ho scelto, starai con me e tutto il “resto” scivolerà. Diventerai la mia abitudine, l’unica che merita di esserci. La mia vita è segnata? Si, nella via dell’amore.
L’anima è la mente del cuore.
La straordinaria bellezza della vita è che nulla è scontato, fermo. Le passioni, i desideri, le emozioni non tutti le vedono solo chi ha un dono da Dio o da quello in cui crede.