Jean-Paul Malfatti – Anima
Ti basta parlare con un cieco, guardandolo in faccia, per capire che lo specchio dell’anima non sono mica gli occhi, ma bensì il suo carattere.
Ti basta parlare con un cieco, guardandolo in faccia, per capire che lo specchio dell’anima non sono mica gli occhi, ma bensì il suo carattere.
E tu dormi mentre gli angelivegliano il tuo respiro.Hai abbandonato tutti ituoi timori e quello che tipervade e pura pace.Non pensi a niente e giochicon chi ti è più caro.È il tuo sogno vivere cosisentendo solo amore neltuo cuore.Ti penso e vedo il tuo visoche è sereno, come maipensavo di vedere, lerughe dei pensieri sono stesee ciò che vedo è gioia ed armonia.Traspare in te un senso dicompleto, che mai potrai provarea questo mondo, sei libera datutto e dai dolori, e il cieloe l’unica tua metà aspirata.Ora che questa immagine ho vedutoche mi riporta a tempi assai lontaniun po’ di questa pace mi attraversalasciando in me un senso di appagato.Riposa anima bella del creatoche Iddio ha donato al mondoper regalo, io vedo ciò che Lui miha regalato e penso a quantosono fortunata.
Dubitare di se stesso è il dubbio più dubbioso di tutti i dubbi.
Rimanere? Io non voglio rimanere… solo i cadaveri rimangono! Io voglio partire!
Le corde più strette saranno sempre quelle che terranno legate le Anime.
Il linguaggio dell’anima è la sensibilità.
Sono così le anime. Si cercano, si sentono, si riconoscono. E alla fine, quando si…