Paola Melone – Anima
Mi piace la penombra: è così vagamente definita.
Mi piace la penombra: è così vagamente definita.
Alcune anime si appartengono da sempre anche se lontane dai corpi.
Per chi beve di notte e di notte muore e di notte leggee cade sul suo ultimo metro. Per chi vive all’incrocio dei ventied è bruciato vivo per le persone facili che non hanno dubbi mai.Per la nostra corona di stelle e di spine, per la nostra pauradel buio e della fantasia. Il violino dei poveri è una barca sfondata.Un ragazzino al secondo piano che canta stona e ride …e spera che un giorno vada lontano.Fa che gli sia dolce anche la pioggia nelle scarpe.
Io dentro non mi affeziono a tutti, non amo tutti. E se sento la mancanza…
Si può volare anche senz’ali: basta chiudere gli occhi ed aprire bene il cuore…
Sei la “luce” che ha incamminato il mio nuovo cammino.
Il corpo mi è stato dato in comodato d’uso, l’Anima no. Lei è solo mia.