Paola Melone – Anima
Mai assecondare troppo la propria solitudine: si finisce con l’amare il proprio carnefice.
Mai assecondare troppo la propria solitudine: si finisce con l’amare il proprio carnefice.
Graffiano l’anima le carezze tramutate in cicatrici.
Un formicolio sulla mia pelle, durante le veglie dell’insonnia, la tua anima come un manto si adagia e sposa il mio freddo corpo!
La forza di una persona è il risultato di quello che ha superato.
È giusto cercare di migliorare i propri atteggiamenti, comportamenti, ma non le proprie inclinazioni. L’anima è la cosa più sacra che esista e non va plasmata, perché ne si altera la sua natura.
Spesso la gente, priva di argomentazioni valide, usa l’offesa brandendola come un pugnale da affondare nei pensieri altrui. È ignara, però, che procura più danni a se stessa, perché impugna l’offesa dalla lama.
La mia anima ferisce il mio corpo, il mio corpo sanguina per colpa del mio…